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venerdì 21 agosto 2020

Come scegliere le prossime letture?

   Il modo migliore per scegliere un libro da leggere? Non esiste. Il modo infallibile per non rimanere delusi dalla prossima lettura? Neanche. Il mio consiglio è quello di "andare a sentimento": c'è sempre un libro che ci attende in un determinato momento, magari proprio quello che abbiamo acquistato da tempo e abbandonato sullo scaffale, o la copertina che, senza un valido motivo, non riusciamo a levarci dalla mente. 

    Premesso che ogni scelta deriva da uno slancio individuale e pressocché inspiegabile verso un determinato libro in un particolare momento della nostra vita, ecco dove esso potrebbe annidarsi e come potersi orientare nella decisione attraverso cinque degli infiniti modi possibili.

1) I "non letti". 
Prima di varcare la soglia di casa, perché non controllare la nostra libreria? Non è necessario spulciare nel negozio di libri preferito o smanettare online ore e ore: il libro che cerchiamo potremmo già possederlo. Certo, dobbiamo ricordarci di averlo e, a tal fine, disporre i libri in ordine può essere d'aiuo (se non l'hai ancora fatto, vedi l'articolo "Come organizzare i non letti").

2) I premiati.  
Un valido criterio per selezionare la prossima lettura può essere quello di orientarsi sui titoli che hanno ottenuto dei riconoscimenti di vario tipo o sono stati candidati tra i più prestigiosi premi letterari. Si tratta di libri accuratamente scelti da una giuria di professionisti, quindi si va sul sicuro, o così si pensa. In realtà, anche un libro pluripremiato può deludere, ma è comunque un vantaggio averlo letto perché permette di confrontarsi con gli altri, rimanere aggiornati e affinare i propri gusti, imparando a capire cosa ci piace, cosa no e perché. 

3) I classici da recuperare. 
Ammettiamolo: abbiamo tutti lacune più o meno gravi sulla letteratura del passato. Spesso i classici si rivelano più attuali dei libri contemporanei, tanto da sprigionare quell'inaspettata sorpresa nel sentire che un romanzo scritto anni e anni fa possa rivelarsi così vicino al nostro stato d'animo. D'altronde, i classici sono tali anche per questo.

4) I consigliati. 
Che ne abbiamo sentito parlare o meno, la prossima lettura potrebbe esserci indicata dal consiglio di una persona, fermo restando la fiducia che riponiamo in quest'ultima, in quanto professionista o a conoscenza dei reciproci gusti. Numerosi sono i libri che ho conosciuto sotto consiglio di altre bookblogger, di librai, professori e amici: che risorsa!

5) I promossi. 
Sappiamo bene che l'eccessiva pubblicità non è affatto garanzia di qualità, eppure dare visibilità ad un libro ne fa scaturire inevitabilmente quel briciolo di curiosità in più. Se poi la casa editrice utilizza strategie di marketing, quali scontistiche su determinate collane o accessori in omaggio, gli appassionati del mondo dei libri e i collezionisti non sarebbero in grado di rinunciarvi! 

Come annunciato, i suddetti sono solo cinque degli svariati criteri di scelta del prossimo libro da leggere. Scommetto che tu ne hai sperimentati di diversi, che sono curiosa di conoscere. Buona ricerca e buona prossima lettura!

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