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sabato 25 gennaio 2020

Paul Auster, 4 3 2 1

“Identici ma diversi, ovvero quattro ragazzi con gli stessi genitori, lo stesso corpo e lo stesso corredo genetico, ma che vivevano ognuno in una casa diversa in una città diversa in circostanze a sé stanti. Sballottati qua e là dagli effetti di queste circostanze, i ragazzi avrebbero cominciato a differenziarsi con il procedere del libro, gattonando o camminando o galoppando attraverso infanzia, adolescenza e prima età adulta come personaggi sempre più distinti, ognuno per la propria strada, eppure tutti quanti ancora la stessa persona, tre versioni immaginarie di sé, con l’aggiunta di se stesso […].”

È lo stesso Paul Auster a descrivere il suo “4 3 2 1” all’interno del romanzo. Giunti quasi all’ultima pagina, delle 951 in totale, la voce narrante in terza persona illustra con le suddette parole il nuovo progetto letterario del protagonista, Archibald Ferguson, che coincide con la lettura appena conclusa: inizio e fine che si riconciliano brillantemente; libro letto che confluisce nel libro scritto.

lunedì 20 gennaio 2020

Mariana Cinalli, "La vita è una rima - volume II"


  Ad un anno di distanza dalla pubblicazione di "La vita è una rima", la giovane autrice abruzzese, Mariana Cinalli, ha pubblicato il secondo volume. Sulla scia del precedente, la raccolta di filastrocche fa da specchio alle tematiche affrontate nel primo lavoro, dimostrando come, per ogni realtà, esista una prospettiva contrapposta. Altri trenta componimenti, a cui se ne aggiunge uno ulteriore, intitolato "Margherita", in chiusura.
  Il libro, dedicato a grandi e piccini - come indicato nel sottotitolo -, è arricchito dalle immagini dell'illustratrice Sonia D'Alò, che traducono in linee e colori il significato delle parole.
   Un libro da leggere e tenere sul comodino, un compagno di vita a ricordarci lo splendore delle "cose piccole" che a volte da adulti si dimenticano, un regalo gradito per far riflettere bambini e non. Un gesto d'amore, inoltre, dato che parte del ricavato dalla vendita del libro viene devoluto in beneficenza all'associazione Onlus Ricoclaun, di cui la stessa Mariana fa parte in veste di "Sorrisino", impegnata a portare il sorriso negli ospedali.