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venerdì 7 maggio 2021

Il peso e il valore della tradizione in "Sangue e latte": intervista all'autore Eugenio Di Donato

Nove mesi di vita intrauterina possono dirsi vita? L'interrogativo non è quello di un filosofo alle prese con la riflessione sull'esistenza, ma è la domanda di un padre che attendeva la nascita di suo figlio, che "ha scelto" di non farsi conoscere. Per un arresto cardiaco, il neonato muore ancor prima di assaporare la vita, segnando irrimediabilmente i suoi genitori.

Di Donato E., "Saungue e latte", 
El Doctor Sax, 2020.

Quando Tiziano è venuto alla luce la vita che solo poche ore prima pulsava dentro la pancia era sparita. Arresto cardiaco diceva il referto. Dopo il sangue è arrivato anche il latte, colava dai seni a gocce dense e bianche a reclamare il suo ruolo nella profezia. Il cuore di Tiziano si è fermato.

A narrare le vicende di un'anima tormentata è il padre, un uomo smarrito, che ricorda il sangue e il latte, ovvero la vita che sgorga anche quando tutto sembra ormai fermo. Il rapporto con Agata è messo in crisi (o forse ci era già?) e la via di fuga dall'implosione dei pensieri è la psicoterapia.

"Sangue e latte", edito da "El Doctor Sax", è un romanzo breve dalla forza travolgente, in cui la tradizione fa da demiurgo all'identità e dove l'individuo lotta per staccarsene, alla ricerca della propria indipendenza.

lunedì 3 maggio 2021

"Io non sono io, pensieri e poesie della materia": un abbraccio tra scienza e poesia

Chi l'ha detto che le poesie parlano solo d'amore e sentimenti? "Io non sono io, pensieri e poesie della materia" è l'esempio lampante che i versi possono abbracciare qualsiasi tema e campo della conoscenza, addirittura la fisica.

Scaratti E., "Io non sono io, pensieri e poesie
della materia", Nulla Die, 2021.


Nelle brevi poesie di Elena Scaratti, l'esistenza è messa a nudo e alleggerita dal carico della mente, per trovare nella materia le risposte sulla natura umana e il suo fine. Il cosmo si fonde con l'io e l'io si immerge nel cosmo. Una fusione perfetta.


Sono un prodotto del cosmo

che senza sosta

rimescola porzioni di sé

in me