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lunedì 11 gennaio 2021

Segnalazione: "Il cuore del cuore" di Mario Congiusti

Se conoscete "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve" di Jonas Jonasson, non può che tornarvi in mente leggendo il romanzo "Il cuore del cuore". In comune, l'ambientazione in una casa di riposo, che, in realtà, è solo il punto di partenza per una fuga clamorosa. La premessa, del tutto avvincente, lascia spazio a uno sviluppo che incuriosisce: un il viaggio un po' folle di una coppia di anziani alla ricerca della loro libertà. Per quanto ironico, il romanzo del giovane autore Mario Congiusti pone l'attenzione su una categoria spesso trascurata, quella degli anziani, e sulla realtà monotona e talvolta insopportabile delle case di riposo, dove l'identità dei singoli sembra quasi livellarsi con l'avanzare dell'età e di eventuali malattie. L'autore stesso ci presenta il suo romanzo, di cui vi trascrivo scheda libro e trama a fine post.

Intervista all'autore

Mario Congiusti è nato in provincia di Brescia nel 1978. 
Laureato in psicologia all’Università “La Sapienza” 
di Roma, scrive testi per programmi televisivi e radiofonici.


1. Cosa rappresenta per te la scrittura?

La scrittura per me è sempre stata una valvola di sfogo, anche se la risposta potrebbe apparire scontata. Mi è sempre stata fondamentale.

2. Quanto la scrittura è un'attività legata alla lettura?

Credo che il lavoro dello scrittore si compensi con quello del lettore, in quanto la lettura migliora notevolmente, per forza di cose, la capacità di scrittura.

3. Uno dei tuoi autori/libri preferiti?

Su due piedi “Baudolino” di Umberto Eco.

4. Ti ricordi com'è nato il tuo romanzo, quali sono le prime immagini e/o parole che hai buttato giù?

Il mio romanzo è nato da un racconto scritto molti anni fa e poi rilavorato successivamente. Le prime immagini sono legate ai due protagonisti principali, che ho visto dentro di me fin da subito.

5. Il libro sembra essere molto ironico, ma c'è un motivo specifico per cui hai scelto come ambientazione la casa di riposo?

L'ambientazione della casa di riposo è soltanto superficiale. Era il luogo più adatto ai due protagonisti, ed è il fulcro della loro solitudine.

6. Il tema del viaggio è uno dei più antichi e simbolici in ambito letterario. Che cosa rappresenta il viaggio dei due anziani nel tuo romanzo?

Per i due protagonisti quel viaggio è ovviamente un gesto di speranza oltre che la via che permette loro di tornare a sentirsi vivi nonostante l'età e le avversità del loro passato.

7. Qual è (se c'è) il target di lettori a cui è rivolto?

Credo che si possa definire un classico esempio di romanzo o di storia tardo-adolescenziale, quindi rivolta ad un pubblico dai diciotto in su…



Scheda libro

Titolo: "Il cuore del cuore"

Autore: Mario Congiusti

Illustrazione: Lucia Ferrari

Prezzo: cartaceo 14,99 euro, ebook 2,99 euro 

Dove trovarlo?

Il romanzo è attualmente disponibile in formato kindle su amazon, e sui principali store in versione cartacea, per ordinazione online oppure direttamente in libreria (Amazon, IBS, Mondadori store, la Feltrinelli…). Il romanzo sarà disponibile su kobo, apple books e google play books a partire dal 25 marzo.

domenica 10 gennaio 2021

A. Forgione, "Napoli mon amour"

Esordio letterario del giovane scrittore Alessio Forgione,  "Napoli mon amour" è un romanzo sulla forza di attrazione e sulla correlata capacità di distruzione che esercita il contesto sull'individuo. L'autore, affermatosi sul panorama letterario italiano con il suo secondo romanzo, "Giovanissimi" (candidato al Premio Strega), affida il racconto a un narratore-protagonista che vive a Napoli, presenza preponderante ma paradossalmente tacita. 

Forgione A., "Napoli mon amour",
NN Editore, 2018.

In cerca di un lavoro nella sua città, idealmente intenzionato a stabilirsi a Londra in cerca di stabilità economica, con l'ossessione dei soldi spesi - date le scarse risorse - e la passione per la scrittura, il protagonista trascorre le sue giornate con l'amico Russo, i film e le partite del Napoli in TV. La monotonia dell'esistenza sembra essersi impossessato di lui come un virus silenzioso ma potente, che lo debilita gradualmente. L'intenzione di cambiare il corso della sua vita è quasi una ossessione, ma stenta a concretizzarsi.

La principale valvola di sfogo e motore intellettuale è rappresentata dalla scrittura, un'attività che non lo assorbe in maniera prepotente, ma nella quale ripone sempre più fiducia, soprattutto dopo l'incontro con Nina. Lei è la carne che brucia, la speranza del cambiamento, la naturalezza dell'amore e la semplicità di condividere un piatto di pasta. Sarà con Nina che il protagonista deciderà di andare a Roma a bussare alla porta dello scrittore Raffaele La Capria, autore del suo adorato "Ferito a morte", per presentargli dei suoi racconti. 

La ragazza e la scrittura sono le uniche fonti di luce che il giovane scorge nel buio della sua città, che comunque tanto ama. Napoli, come Hiroshima nel capolavoro cinematografico di Alain Resnais, "Hiroshima mon amour" a cui rimanda il titolo del romanzo, è una città bombardata, dissestata, distrutta dal punto di vista delle possibilità che ha da offrire , ma anche nel vuoto e nell'aridità può nascere la bellezza, come quella di una storia d'amore. Che poi sopravviva o meno è un'altra questione.

Il romanzo di Forgione mi ha colpito molto e per il rimando a un film che, dal punto di vista affettivo, è per me significativo - e la conseguente interpretazione che l'autore ne fa -, e per il suo stile, mirato e nudo. Un libro breve, ma di spessore; semplice, dal punto di vista sintattico e linguistico, ma intenso. Lo consiglio vivamente.