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giovedì 22 ottobre 2020

"Lacci": una riflessione sui legami familiari

"E non solo sentii per la prima volta nella carne quanto l'avevo scempiata, ma mi resi conto con la stessa insopportabile intensità che mentre io ero stato attento a schivare l'urto di quella sofferenza, i nostri due figli ne erano stati investiti, forse dilaniati. Tuttavia chiedevano dei lacci. Tu ti allacci le scarpe come me? Sei ridicolo, ma mi insegni?"

Starnone D., "Lacci", Einaudi Editore, 2014.

L'immagine dei lacci, sbattuta in faccia da titolo e copertina, non dà vie di fuga. Inequivocabile, l'idea di un intreccio inestricabile affiora dal paratesto, ancor prima di entrare nella storia. La storia di una famiglia, essenzialmente. Un matrimonio spezzato, i cui cocci sono stati raccolti e messi insieme, senza cancellarne le crepe.