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lunedì 17 febbraio 2020

Per essere una brava mamma, impara a fidarti di te stessa


The Pozzolis Family, "L'amore si moltiplica",
Mondadori, 2019

   Quando ho saputo di essere incinta, ho scoperto di essere mamma. Pensavo sarei diventata mamma lentamente, una volta preso tra le braccia quel batuffolo d'amore, e invece no, ho scoperto di essere mamma sin dai primi mesi della gravidanza, quando la tua priorità diventa quel secondo cuoricino che ti batte dentro, quando accarezzi il pancione per entrare in contatto con i suoi movimenti, o quando piangi di gioia di fronte alla sua proiezione sgranata in scala di grigi.  Ho scoperto di essere mamma da un giorno all'altro, con una forza inaspettata.

   Per quanto tu possa scoprirti mamma sin da subito, nessuno ti insegna a esserlo, anche perché, sebbene i consigli più o meno graditi ti investiranno ovunque e da chiunque, non esiste una ricetta corretta e univoca da poter seguire alla lettera. Per essere una brava mamma, bisogna solo imparare a fidarsi di se stesse, come suggerisce Alice Mangione, voce narrante del libro "L'amore si moltipla". 

   Sentirsi "sbagliate", insicure o intimorite è una sensazione estremamente diffusa tra le donne, soprattutto alla prima gravidanza, ma dare retta ai bombardamenti di informazioni che si ricevono alla velocità della luce non è la soluzione migliore: oltre a creare confusione, spesso si rivelano inefficaci. A funzionare è l'istinto naturale che ogni mamma, individualmente, coniuga in soluzioni di volta in volta ottimali alle sue circostanze.

    Nel romanzo, sotto forma di email, Alice, ricevuta un'ecografia dalla sua migliore amica, le risponde raccontandole come ha imparato a essere una mamma felice, descrivendo cosa ha funzionato per lei, senza dispensare suggerimenti non richiesti.
   Ti dirò una cosa sola, non cadrò in tentazione, non ti spiegherò come si deve fare, voglio solo raccontarti come è stato per me, dirti dove ho sbagliato io, dove ho indovinato, cosa ha funzionato per me e come sono diventata una mamma felice, ma non voglio in alcun modo dirti come devi fare tu. L'unica cosa certa è che ti devi fidare di te.
   [...] Da quando ti troverai un bambino tra le braccia, accadrà una magia per cui, se riuscirai a togliere il vociare starnazzante di tutti quelli che ti circondano, sentirai con chiarezza la voce dell'istinto che ti guiderà passo dopo passo verso il tuo naturale modo di essere mamma.
  Non c'è mai una cosa giusta e una sbagliata, ci sono tante sfumature da considerare per ogni singola scalta che farai, e se quella scelta fa stare bene tuo figlio, te e Sean, allora sarà perfetta. 
   Attraverso aneddotti divertenti, episodi tragicomici, scansioni accurate di prototipi di donne incinte e qualche esperienza anche più drammatica, Alice racconta il suo essere mamma, accompagnando l'amica, e quindi il lettore, in un viaggio che, in meno di duecento pagine, percorre le fasi principali della gravidanza prima e della vita di famiglia poi, mostrando come i suoi figli, Giò e Olivia, hanno stravolto la vita sua e del compagno Gianmarco, arrivando a chiedersi come potesse essere stata felice in quella ormai lontana vita pre-figli. L'amore, con i figli, per i figli e grazie ai figli, si moltiplica davvero.

    Un libro piacevolmente leggero, mai banale, da leggere o regalare alle neo-mamme e dal finale teatralmente simpatico. Per chi non conosce il progetto The Pozzolis Family, creato dagli attori comici Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli nel 2016, - come me, prima di ricevere questo romanzo in dono - date un'occhiata alle loro pagine ufficiali, come youtube e facebook, abbiate o meno anche voi una famiglia disastrosamente felice: in entrambi i casi non potrete fare a meno di seguirli.

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