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domenica 26 gennaio 2020

Davide Ferrari, "Signor Sindaco, domani pioverà?"

   Nell'interessante articolo "Quale futuro nella democrazia diretta?" di Vito Evangelista (leggi qui su L'Intruso), ci si chiede quale sarà il futuro della partecipazione alla vita politica, in considerazione del ruolo assunto da internet in questo campo. Il concetto di "democrazia diretta" non è certo nuovo: come spiega il blogger, già 2500 anni fa, ad Atene, il popolo si riuniva su una collina vicino l'acropoli per ascoltare gli oratori e prendere parte alle decisioni per alzata di mano. Oggi, la partecipazione cittadina è indubbiamente cambiata, ma a cambiare sono stati soprattutto i mezzi: ciò che prima si svolgeva in un luogo fisico, ora accade su internet, la nuova "piazza virtuale". 

Il ritorno alla democrazia diretta sarebbe, quindi, possibile "grazie ad uno strumento che ha abbattuto le distanze, ci fa sembrare tutto a portata di mano, e sta stravolgendo la nostra concezione di mondo: uno strumento che si chiama internet. In tempo reale possiamo vedere quello che succede dall’altra parte del pianeta e con un semplice click potremmo essere in grado di manifestare la nostra volontà. Grazie a queste nuove possibilità, impensabili fino a qualche decennio fa, nascono e fioriscono in tutta Europa movimenti e partiti che hanno come idea di base il ritorno alla democrazia diretta."

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell'uso politico di internet? Davide Ferrari, nel suo libro "Signor Sindaco, domani pioverà?" offre spunti ironici per riflettere su questa domanda. Dopo un'esperienza decennale come sindaco di Galliate (in provincia di Novara), l'autore descrive come è cambiato il rapporto tra cittadini e amministrazione pubblica con l'avvento di internet.

Internet è uno strumento da non sottovalutare: rappresentando uno dei più potenti nuovi mezzi di comunicazione, non è utile solo per dare visibilità ai politici in previsione della campagna elettorale, ma diventa addirittura necessario per garantire una comunicazione efficace tra l'amministrazione e i cittadini. Come afferma lo stesso Davide Ferrari, facebook è diventato un ufficio virtuale, in cui amministrazione e cittadini si incontrano.


Se da un lato, la comunicazione verticale è stata "appiattita" dall'uso dei social network, è anche vero che la possibilità di rivolgersi direttamente al Sindaco ha portato anche dei vantaggi. In primo luogo, i cittadini si sentono ascoltati: hanno la percezione che quanto scritto sulla pagina personale del sindaco o tramite un servizio di messaggistica istantanea, è stato ricevuto. La stessa amministrazione, inoltre, può beneficiare di questo tipo di comunicazione diretta per intervenire più prontamente o per accogliere delle richieste e dei suggerimenti.

Tra i lati negativi, però, bisogna menzionare la sicurezza dell'anonimato: su internet, l'identità virtuale diventa una maschera, quindi spesso prevalica l'istinto e dire ciò che si vuole, senza filtri, diventa più semplice. Ecco che i social network si trasformano così anche in luoghi di "decostruzione", dove sfogarsi e insultarsi.


Un personaggio tipico del mondo virtuale è il cosiddetto "leone da tastiera", colui che si accanisce sulla tastiera per intervenire immediatamente in ogni circostanza, talvolta per commentare, altre per criticare. Secondo l'ex sindaco di Galliate, i leoni da tastiera hanno una natura bipolare: talvolta possono partecipare in maniera produttiva, altre, invece, fanno un uso scorretto dei social.

Il libro si divide in brevi capitoli incentrati su svariati argomenti, quali la raccolta differenziata, la Chiesa o l'inquinamento, e, dopo l'introduzione dell'autore, si lascia spazio ai veri protagonisti: i cittadini. Alcuni tra i più significativi commenti dei cittadini sono stati raccolti e divisi per tematica, riportati in tutta la loro autenticità. "Signor Sindaco, domani pioverà?" è stata proprio una delle tante domande rivolta a Davide Ferrari da uno dei suoi cittadini, che dimostra quanto il sindaco sia talvolta concepito come un supereroe, in grado di sapere tutto e cambiare le cose dall'oggi al domani, ma anche testimonianza della fiducia e della confidenza in colui a cui un tempo ci si rivolgeva mantenendo le distanze.


Ammetto che leggere i commenti è stato divertente, perché rappresentano un vero spaccato di umanità, con tutti i suoi pro e contro. La maggior parte presenta numerosi errori grammaticali, motivo per cui Davide Ferrari ha deciso di devolvere parte del ricavato della vendita del libro alle scuole elementari.

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